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Nel 2023 (non si hanno ancora dati affidabili per il 2024), la spesa militare dei paesi NATO è stata circa 13 volte superiore a quella della Russia. Considerando solo i paesi europei membri della NATO, la spesa è risultata circa 4 volte quella della Russia.
Tuttavia, ci viene ripetuto che per garantire la sicurezza è necessario spendere molto di più. In realtà si tratta di propaganda e di una strategia di marketing delle industrie militari. È sufficiente visitare le loro pagine web per rendersene conto. Già l’espressione “investire nella difesa” è fuorviante...
Leggi tutto: Siamo certi che il problema siano le spese militari?
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Dal 21 settembre al 12 ottobre, tra San Damiano d'Asti e Assisi.
Immagina un mondo migliore... Un mondo dove vivere insieme in armonia, dove la felicità è un diritto per tuttə e i sogni possono fiorire in un futuro condiviso. Un mondo in cui la pace e la fratellanza sono il fondamento delle relazioni umane...
Leggi tutto: Ci vado di corsa. Un progetto per la pace e la nonviolenza
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di Marco Bersani, Attac Italia.
Con l’arrivo alla presidenza Usa di Donald Trump, la guerra in Ucraina sembra avviarsi a una svolta. L’inizio dei negoziati diretti fra i governi di Usa e Russia, oltre a confermare il definitivo suicidio dell’Unione europea come soggetto politico globale, stimola in tutti gli osservatori un’inevitabile domanda: chi potrà dire di aver vinto la guerra? Quesito a cui è difficile dare risposta se non in negativo: sicuramente la guerra l’hanno persa i popoli, in termini di morti, devastazione sociale e ambientale, distruzione di economia, reddito, relazioni e democrazia...
Leggi tutto: I vincitori della guerra sono i fondi finanziari
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A cura dell'Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università.
Considerata la sempre più invasiva presenza delle Forze Armate e di Polizia all’interno delle scuole che l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università monitora e denuncia quotidianamente come inaccettabile invasione di campo in un clima generale caratterizzato da una crescente propaganda militare e da una folle corsa agli armamenti, proponiamo ai genitori e alle genitrici che come noi ripudiano la guerra, un agile strumento da presentare alle scuole all’atto di iscrizione dei propri figli e delle proprie figlie - o in qualsiasi altro momento dell’anno si ritenga opportuno - al fine di contribuire ad arginare quella che noi consideriamo una pericolosa frana culturale...
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di Daniele Allara.
Giovedì 20 febbraio presso il Foyer delle Famiglie si è tenuto l'incontro "RD Congo: il dramma di un popolo, affare anche nostro", organizzato dalla Rete Welcoming Asti. Di fronte a un interessato e attento pubblico, si sono confrontate due persone di alto spessore umano e professionale, grandi conoscitrici della realtà congolese e del sanguinoso conflitto in corso ormai da molti anni in particolare della regione del Nord e Sud Kivu...
Leggi tutto: C'è anche l'Italia nel conflitto che divampa in Congo