
Manifestazione il 2 dicembre ad Alba.
Grande parlare si è fatto nell’ultimo anno della guerra ’15-’18, e molte e partecipate sono state le manifestazioni per ricordare un evento che ha segnato intere generazioni e che ancora è vissuto dopo cento anni come una ferita aperta, (vedi le innumerevoli pubblicazioni uscite sul tema). Se da una parte le varie commemorazioni hanno dismesso i toni trionfalistici e patriottici che avevano finora tenuto banco, ancora si indugia sovente ad avvolgere quella guerra in una aura di sacralità e romanticismo, e su questo avvolgere il sacrificio e l’eroismo dei soldati, piuttosto che raccontare la nuda verità storica ...


di Gino Scarsi e Paolo Tomatis, in attesa di un pronunciamento delle 16 associazioni che hanno firmato la sollecitazione al ministro Toninelli, rimasta senza risposta.
L’idea del cerchio di “Arte Migrante” è nata dall’incontro dei ragazzi di “LuneStorte” con alcuni richiedenti asilo, che abbiamo invitato qualche settimana fa durante una lezione di storia. Ci ha colpito molto sentire i loro racconti in prima persona: ci hanno parlato della loro vita prima di partire, dell’odissea fra deserto e prigioni libiche, del terribile viaggio sui gommoni per arrivare finalmente in Europa ...
Di Fabrizio Biolè.