di Massimiliano Bosco, ingegnere e curatore scientifico dei lavori del coordinamento comitati Val Tiglione e Via Fulvia.
ImageNelle discussioni sugli inceneritori in Asti abbondano gli argomenti pro e contro. Se però non si citano la fonte e i dati di prima mano si rischia di assistere ad un contraddittorio tra atti di fede, piuttosto che tra analisi circostanziate. Se consapevolezza e competenza fossero una priorità assoluta, gestire i materiali post consumo non sarebbe problematico, né degenererebbe in una contrapposizione tra partiti del si e del no ognuno dei quali si fida dei rispettivi esperti.
Per questo aggiungerei almeno due elementi ...

di Massimiliano Bosco, curatore scientifico dei lavori del coordinamento comitati Val Tiglione e Via Fulvia.
ImageProcedono a ritmo serrato gli incontri sul territorio (promossi dall'Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l'Astigiano, dal Comitato G.E.A. di Rocca d'Arazzo e dal coordinamento dei Comitati della Val Tiglione e della Via Fulvia) per costruire una condivisa mappatura del paesaggio locale e contribuire alla stesura del Piano Paesaggistico Regionale. Nell'ultimo incontro dello scorso 10 Maggio, si è a lungo discusso di “Democrazia Partecipata”, un tema a noi molto caro poiché riteniamo che il futuro delle nostre società debba necessariamente passare da un diverso ruolo ed impegno (ascoltato ...) di qualsiasi cittadino alla gestione della “cosa pubblica” ... Questa settimana, proponiamo ai lettori di AltritAsti una sintesi dell'intervento dell'ingegner Bosco, sul tema della gestione della risorsa boschiva locale (e non solo).

ImageIl Comune di Capannori, in Provincia di Lucca, ha una popolazione di 45 mila abitanti suddivisa in 40 frazioni. Nelle elezioni amministrative dell’estate 2004 viene eletto Sindaco di Capannori Giorgio Del Ghingaro. Con la successiva formazione della giunta, Eugenio Baronti viene nominato Assessore all’Ambiente. Fin da subito, Baronti avvia un percorso coraggioso verso l’ecoefficenza, tanto che Capannori diviene il primo comune in Toscana ad adottare il Green Public Procurement (la procedura per gli acquisti verdi comunali) e per questo vince il Premio Toscana Ecoefficente nel 2005.

di Luigi Sposato, Pro Natura.
ImageCirca nove anni fa, in una sera di Novembre del 1999, l’acqua dei pozzi del villaggio San Fedele, un quartiere di Asti, si colorò di un bel colore giallo limone o, meglio: giallo … cromo.
In quel quartiere esisteva, perché nato circa un anno prima, un Comitato spontaneo di cittadini che si era prefisso lo scopo di proteggere l’ambiente, già ferito dagli olezzi che arrivavano - ed ad oggi ancora arrivano - dal depuratore dei liquami della città, posto appena fuori dal perimetro urbano nelle immediate vicinanze del Quartiere stesso.
Quel Comitato, immediatamente comprese che qualcosa di molto grave era accaduto e si diede da fare per farlo comprendere all’amministrazione che impiegò, comunque, un paio di mesi per adottare il provvedimento di divieto di prelievo dell’acqua apponendo a maggior garanzia del rispetto dell’ordinanza un sigillo ai pozzi che risultavano inquinati.

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