di Rosario Ragusa, Segreteria Provinciale di Rifondazione Comunista.
Questo è il testo integrale della relazione introduttiva al convegno “Danni & Profitti” tenutosi lo scorso 21 Novembre ad Asti ed organizzato da Rifondazione Comunista sul tema della tangenziale sud/ovest.
Quando si dice che la pseudo-tangenziale Asti Sud/Ovest non lede né il paesaggio né l’ambiente si dice un falso. Ci si scorda dei numerosi rilevati, svincoli e cavalcavia e si minimizzano ipocritamente i danni del sottosuolo, le più che probabili interferenze dell’opera con il regime dei flussi delle acque; come dimostrano ampiamente analoghe realizzazioni (gallerie Faticosa, Scheggianico, Firenzuola, Borgo Rizzitelli, Morticine e Vaglia - TAV nel Mugello -) …


Lo scorso Sabato ho seguito con molta attenzione la trasmissione "Ambiente Italia" che trasmetteva in diretta da Asti ed era dedicata al tema della tangenziale; ho colto in tutte le persone che si sono dichiarate contrarie all'opera una positiva e corretta capacità di argomentazione ...
In questi giorni siamo entrati in contatto con Riccardo Carnovalini e Gianluca Bonazzi, due personaggi che, come noi, credono che l’entusiasmo e la curiosità siano il motore che sospinge gli uomini e che il miglior mezzo di locomozione per documentare in modo sostenibile gli scempi al nostro territorio, siano i (vostri e nostri) piedi. (Territorio o paesaggio ? Mah …).