Più volte eddyburg ha affrontato la questione dei “diritti edificatori”, dimostrandone non solo l’inesistenza ma anche la loro pericolosità, considerato che la loro legittimazione può costituire una seria ipoteca sul territorio a discapito della collettività. Una delle circostanze in cui tale legittimazione può concretizzarsi è la stesura di un nuovo piano urbanistico che preveda una variazione delle destinazioni d’uso fissate dal piano precedente. Cosa succede se un terreno passa da edificabile ad agricolo ? È legittima una scelta del genere, considerate le aspettative, non solo meramente economiche, che i proprietari possono avere maturato rispetto a quella destinazione ? Proviamo a rispondere da due punti di vista: quello della tecnica urbanistica (e del buon senso) e quello della giurisprudenza ...


L’appello lanciato dal presidente dell’Associazione Nazionale Alpini, Sezione di Asti, durante l’assemblea dei capigruppo di Domenica 22 Novembre scorso – e riportato dalla stampa locale - in merito alla prevista costruzione della nuova sede sezionale al Parco di Rio Crosio, mi spinge ad alcune riflessioni che associano la suddetta richiesta di aiuto (economico ed operativo) con quanto affermato a mezzo stampa sia dal rappresentante del movimento “Stop al Consumo di Territorio” - Alessandro Mortarino - che dall’alpino Attilio Ravizza (La Stampa del 21 Novembre). Entrambi sottolineano quella sensibilità che un’associazione come l’A.N.A., costituita di uomini che hanno fatto della natura il loro ambiente di vita, dovrebbe dimostrare di fronte al gratuito consumo di territorio a scopi edificatori ...
A poco meno di un anno dalla sua nascita, avvenuta il 17 Dicembre 2008, il Movimento e la campagna nazionale per lo “Stop al Consumo di Territorio” lanciano la loro seconda sfida: una “campagna nella campagna” interamente dedicata ad arrestare il pericoloso dilagare di impianti fotovoltaici su terreni liberi e, addirittura, agricoli ...
Questo è il testo integrale della relazione introduttiva al convegno “Danni & Profitti” tenutosi lo scorso 21 Novembre ad Asti ed organizzato da Rifondazione Comunista sul tema della tangenziale sud/ovest.