Dopo la prima affollata assemblea nazionale dello scorso 24 Gennaio a Cassinetta di Lugagnano (primo Comune d’Italia ad essersi dotato di un piano regolatore a "crescita zero"), spetta ai cittadini della provincia di Asti il compito di organizzare il primo appuntamento territoriale in assoluto del neonato Movimento per lo “Stop al Consumo di Territorio”, che dovrà determinare le conseguenti azioni concrete sull’intera nostra area locale.L’assemblea/dibattito si terrà Sabato 7 Febbraio 2009, dalle ore 16, presso il Centro Culturale San Secondo di Asti, in via Carducci 22/24 ...


L'Italia è un paese strano. Lo si dice così spesso, nei bar, nelle sale di attesa di una stazione, di un dentista, dal parrucchiere o semplicemente la mattina, cornetto in una mano e cappuccino nell'altra, scuotendo il capo di fronte ai titoli del nostro giornale.
Sono molti e di notevole spessore i segnali che il mondo agricolo, locale e nazionale, stanno inviando alla nostra proposta per lo “Stop al Consumo di Territorio”. In ordine sparso, ci piace ricordare l’adesione di Giorgio Ferrero (past President della Coldiretti piemontese), che sarà con noi negli incontri/assemblee di Asti e di Alba, dell’Asci piemontese (Associazione di Solidarietà alla campagna italiana), dell’ARI nazionale (Associazione Rurale Italiana) e di decine di agricoltori di ogni angolo d’Italia.
A Lomazzo (provincia di Como) da settimane accade che cittadini “normali” si siano attrezzati di secchio e pennellessa ed abbiano iniziato ad incollare il testo del manifesto nazionale del neonato Movimento per lo “Stop al Consumo di Territorio” (con il suo dinamico ed artistico logo, vagamente “scolpito”) sui muri della loro città. Non paghi, hanno anche autonomamente avviato una raccolta firme attraverso colorati banchetti lungo vie, piazze e mercati, per far aderire alla campagna più concittadini possibili ...
Sono un artigiano, un piccolo imprenditore come adesso amano chiamarsi. Modellare il ferro a caldo con il martello mi dà una grandissima soddisfazione, mi sento quindi solo provvisoriamente “imprestato” a questa iniziativa a livello nazionale, che richiederebbe una capacità di comunicare dal vivo, che io riconosco di non possedere.