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Lo scorso Giovedì 28 Maggio si è dunque tenuta la prima ufficiale seduta “costitutiva” della Consulta delle organizzazioni ambientaliste, voluta e promossa dall’amministrazione provinciale di Asti. Avevamo già raccontato alcune settimane or sono dei serpeggianti malumori di alcune realtà coinvolte in questa Consulta e riconducibili all’effettivo ruolo che l’organismo potrà/dovrà assumere: semplice “tavolo di ascolto” o reale strumento di condivisione delle scelte dell’assessorato all’ambiente ? …
Leggi tutto: Al via la Consulta ambientalista in Provincia con molte defezioni
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Vorrei affrontare alcune questioni legate al consumo del territorio, incominciando con le trasformazioni del paesaggio. Quando si parla di alterazioni del suolo si pensa all’agricoltura, alla conservazioni degli ambienti naturali; raramente al paesaggio, al quale si attribuisce una valenza unicamente estetica e il più delle volte soggettiva. Dostoevskij sosteneva che la bellezza avrebbe salvato il mondo. Per questo dobbiamo anche vedere gli aspetti estetici nella salvaguardia del suolo.Leggo una definizione di paesaggio presa da un dizionario italiano: “porzione di territorio considerata dal punto di vista prospettico o descrittivo, con un senso affettivo, con una notevole valenza estetica”. Dunque nel concetto di paesaggio sembra di percepire una valenza soggettiva. Non è così. Ciò che è bello, è bello. Il bello è oggettivo e non soggettivo; per questo va tutelato ...
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Ambiente e salute: un approccio complesso e unitario. L’ambiente nella sua accezione più completa e complessa – comprensiva di stili di vita, condizioni sociali ed economiche - è un determinante fondamentale per il benessere psicofisico e quindi per la salute delle persone e delle popolazioni. La considerazione e la valutazione del rapporto ambiente e salute dovrà pertanto rivestire un ruolo centrale in ogni intervento legislativo, programmatico e d’indirizzo del prossimo Parlamento Europeo ...
Leggi tutto: Ambiente e salute per l'Europa dei diritti umani
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di Oscar Pastrone (Progetto Radis)
E' quasi trascorso un anno, già, come passa il tempo, non rischio neppure di scivolare nei luoghi comuni se dico "ne è passata di acqua sotto i ponti", visto che in alcune giornate infauste l'acqua è passata addirittura sopra i ponti.Un anno, appunto, da quando si è materializzata l'idea di mettersi a raccogliere computer e sistemarli, di configurarla arditamente come Progetto, di battezzarla con un pizzico di civetteria localista Radis. Un anno, per cui vale la pena iniziare ad elaborare il primo bilancio consuntivo.