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di Giancarlo Dapavo, Presidente Legambiente Asti.
Ho l'impressione che le scelte del governo siano sottovalutate da diverse organizzazioni ambientaliste, compresa quella a cui aderisco, Legambiente. Certo, dopo le grandi manifestazioni e impegni scientifici degli anni '70 e '80 l'interesse è fortemente rilassato.
In particolare da un anno il ministro Pichetto Fratin e il ministro Salvini hanno propagandato il nucleare, in diversi luoghi con informazioni sovente false...
Leggi tutto: Per una ripresa dell’impegno contro il nucleare
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Il 24 luglio 2025 segna l’Earth Overshoot Day di quest’anno, la data in cui la domanda di natura da parte dell’umanità supera la naturale produzione della Terra dell’intero anno. Calcolata dal Global Footprint Network, l’organizzazione internazionale per la sostenibilità che ha introdotto l’impronta ecologica, questa data si basa sui conti dell’impronta nazionale e della biocapacità gestiti dalla York University. Il motivo dell’anticipo rispetto all’anno scorso è spiegato qui.
Leggi tutto: In anticipo è già arrivata la data del nostro debito naturale con il Pianeta
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A cura del Gruppo d'Intervento Giuridico onlus.
E’ davvero difficile leggere certe affermazioni provenienti dal Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida tralasciando le lenti dell’ironìa...
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A cura di Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta.
Nel 2024 superata la soglia dei 40 mila reati contro l’ambiente, + 14,4% con una media di 111,2 al giorno, 4,6 ogni ora. Aumentano il fatturato illegale (9,3 miliardi di euro) e il clan coinvolti (11 in più rispetto a quelli censiti nel 2023); 88 le inchieste per tangenti “green” dal 1° maggio 2024 al 30 aprile 2025, +17,3% rispetto al 2023.
Nella filiera del cemento si concentra un terzo di tutti i reati ambientali ma la crescita più significativa (+19,9%) è nel ciclo illegale dei rifiuti...
Leggi tutto: In Italia ecomafia e corruzione ambientale sempre più diffuse
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Petizione al Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti, al Presidente, al Consiglio regionale, all’Assessorato Trasporti e Infrastrutture e alla Commissione Trasporti della Regione Piemonte, all’Agenzia della Mobilità Piemontese.
I firmatari della presente petizione esprimono le proprie preoccupazioni in merito alla situazione del servizio ferroviario regionale Piemontese, in quanto, negli ultimi tempi, si è registrato un deciso peggioramento della qualità del servizio rendendo lo stato delle cose insostenibile da parte dell’utenza, in particolare di quella pendolare e studentesca...
Leggi tutto: Migliorate le nostre ferrovie regionali, rispettate il nostro diritto al trasporto
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