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La capacità degli alunni di leggere e capire ciò che leggono è il fondamento del loro apprendimento in tutte le materie della scuola. La politica scolastica del governo svedese mira a tornare alle basi e ristabilire un forte sistema scolastico basato sulla conoscenza con il focus dei primi voti sulle competenze di base come la lettura, la scrittura e l'aritmetica. Gli aiuti all’apprendimento digitale dovrebbero essere introdotti nell’insegnamento in un’età solo quando incoraggiano, piuttosto che ostacolare, l’apprendimento degli alunni...
Leggi tutto: Più libri, meno digitale: nelle scuole della Svezia tornano penna e carta
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Alle dichiarazioni di Cittadinanzattiva (pubblicate qui da Altritasti) sulla norma recentemente approvata dal Parlamento sull'educazione sessuo-affettiva nelle scuole, fa eco una replica da parte del gruppo informale di Alba "Genitori, primi educatori" che ci ha inviato una nota che qui pubblichiamo integralmente...
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di Andrea Bagni.
Si è parlato molto dei giovani e delle giovani per il voto sul referendum costituzionale. Disimpegnati, apatici cronici – che si impegnano e vanno a votare. Sorpresa. A me è tornato in mente un brano del romanzo Sabato di Ian McEwan del 2005. Il figlio risponde al padre che mi pare gli chieda come mai non è in piazza per la guerra in Iraq...
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A cura di Cittadinanzattiva.
“Un gravissimo passo indietro nella tutela della salute psico fisica dei più giovani. Le comunità scolastiche attuino forme di disobbedienza civile”.
«La scelta di vietare, nella scuola dell'infanzia e nella primaria, ogni percorso di educazione sessuo-affettiva e, nelle scuole secondarie, di subordinare attività su questi temi al consenso preventivo delle famiglie o dello studente se maggiorenne, mina la possibilità per i minori di accedere ad informazioni corrette, scientificamente fondate, adeguate alla loro età. Non solo...
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di Cesare Quaglia, agricoltore.
Un filo rosso unisce le spiagge dell’Albania e le colline di Asti: la tendenza al “turismo estrattivo”, un’economia dell’espropriazione camuffata da progresso.
Le cronache internazionali ci portano oggi nella laguna albanese di Vjosa-Narta, infiammata da quella che è già stata ribattezzata la “Flamingo Revolution" (la Rivoluzione dei Fenicotteri). Migliaia di cittadini sono scesi in piazza con sagome di volatili rosa per fermare un mega-progetto di speculazione immobiliare. Il piano mira a cementificare l’isola incontaminata di Saseno e l’area protetta di Zvërnec, trasformandole in resort blindati per miliardari con hotel di lusso e porti per mega-yacht. Quando i bulldozer hanno violato i primi lembi di terra protetta, la rabbia popolare è esplosa...