I docenti delle scuole astigiane ed italiane sono molto preoccupati, le famiglie appaiono parecchio confuse e le notizie sui mutamenti che avverranno nel mondo dell'istruzione nazionale si accavallano. Un giorno appare un comunicato stampa e il giorno dopo eccolo immediatamente modificato o aggiustato ...La televisione e i giornali collaborano ad aumentare la confusione e noi pensiamo che occorra veramente fare un po' di chiarezza per capire a fondo le motivazioni che presto mobiliteranno gli insegnanti e il personale collaboratore, creando anche qualche inevitabile disagio alle famiglie che, pertanto, è bene sappiano come è veramente progettato il futuro della scuola pubblica italiana ...


Qualunque cosa gli eventi di questa settimana vogliano dire, nessuno dovrebbe dare credito a quello che si continua a ripetere in giro e, cioè, che la crisi finanziaria attuale sancisce la morte dell’ideologia del "libero mercato".
Ad Asti, un gruppo di una ventina di ragazzi ha “occupato” un ex edificio pubblico (il Ferrhotel, dormitorio di ferrovieri in sosta) lasciato all'incuria da 13 anni da una proprietà assenteista o fin troppo attenta agli indici di cubatura ammessi dal piano regolatore in quell'area (via Capuana 13) e si ripromette di farne un uso pubblico per attività espressive e ludiche.
La conclusione del VI° Forum di Sbilanciamoci - che si è svolto a Torino dal 4 al 6 settembre - ha proposto due scadenze concrete: la mobilitazione su 100 proposte specifiche e dettagliate per un' “Italia capace di futuro” e l'organizzazione di un Tax Justice Day (per la giustizia e la legalità fiscale) prima della fine dell'anno. Due iniziative per contribuire a rilanciare l'impegno contro le politiche securitarie e neoliberiste di questo governo e per cercare di ottenere risultati concreti di un'economia diversa fondata sui diritti, l'ambiente e la pace.