Siamo i ragazzi dell'Operazione Mato Grosso, un movimento formato da giovani che hanno voglia di lavorare e che sono abituati a regalare il loro tempo libero ai più poveri, ovvero a persone che vivono in Perù, Ecuador, Bolivia e Brasile. In questi quattro Stati l'Operazione Mato Grosso ha aperto molte strutture (case famiglia, ospedali, scuole ...) in cui volontari italiani dell'organizzazione operano insieme alle popolazioni locali.Noi, in Italia, li sosteniamo ritrovandoci dopo il lavoro o la scuola, dedicandoci ad ogni tipo di attività manuale (traslochi, sgomberi, imbiancature, pulizie ecc.). E tutto ciò che guadagniamo lo devolviamo alle nostre missioni. Perchè ? ...


Questi sono giorni in cui i temi della scuola fanno la parte del leone ...
Lo scorso Venerdì 21 novembre dalle ore 20,30 nella città di Asti molti edifci scolastici si sono illuminati e hanno aperto le loro porte a genitori e bambini, per favorire una serata insieme.
Si racconta di come il topino di città si vantasse col topino di campagna di tutti gli agi, le comodità, le modernità della sua vita urbana. Ma, si racconta, anche, di come lo stesso topino di città rimase stupefatto nello scoprire che il suo collega campagnolo non solo disponesse dello stesso suo benessere ma, ancor più, possedesse una ricchezza di conoscenza, esperienza e vissuto locale che a lui, nella sua comoda città, mancava.
Era ottobre 2007. Il consiglio dei ministri approvava il cosiddetto "DdL Levi-Prodi", disegno di legge che prevedeva per tutti i blog l'obbligo di registrarsi al Registro degli Operatori di Comunicazione e la conseguente estensione sulle loro teste dei reati a mezzo stampa.