I lettori di Altritasti ben conoscono Franco Correggia, attento naturalista di Mondonio, che da molti anni sta cercando di fare, insieme all’associazione Terra, Boschi, Gente e Memorie di Castelnuovo Don Bosco, quanto è umanamente possibile per sottrarre al saccheggio e tutelare in modo duraturo la rete di ambienti e biotopi in cui, con riferimento alla parte nord-occidentale del territorio astigiano, si addensano tuttora contenuti significativi di biodiversità, complessità ecosistemica e biogenetica e bellezza vivente. Un tentativo che, a fronte di una mole non indifferente di impegno e fatica, si è concretizzato nella realizzazione di un sistema integrato e modulare di microaree soggette a protezione integrale, costituito ad oggi da un mosaico di 15 microambienti (lembi di formazioni forestali naturaliformi, ambienti umidi lentici e lotici di fondovalle, erbosi aridi di sommità a elevata naturalità) che si estende complessivamente su una superficie di 40 ettari (e che per ora rappresenta l’unica quota di territorio nord-astigiano oggetto di concreta tutela per ragioni naturalistiche)...

di Maurizio Bongioanni*.

Per capire quale sia lo stato di salute del Pianeta è sufficiente analizzare le piante che lo popolano. In particolare i vigneti ci dicono che le temperature in aumento stanno minacciando l’esistenza di uno dei prodotti umani più pregiati: il vino. Vendemmie anticipate, migrazione dei vitigni a quote più alte o verso nord sono alcuni dei segnali che preoccupano non solo gli esperti del settore e chi ci lavora, ma anche i climatologi.

di Maurizio Bongioanni.

Non è un caso, forse, che durante i "giorni della merla" più caldi della storia (media di 17°), la Regione Piemonte dichiari l'emergenza climatica e allo stesso tempo smorzi l'emergenza stessa? Incredibile, direte voi. Eppure è il pasticcio "green" a cui la nostra attuale giunta ci ha sottoposto...

A cura di Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta.

Nel 2019 sono stati 26 i centri urbani fuorilegge sia per polveri sottili (PM10) sia per l’ozono (O3). Prima Torino con 147 giornate fuorilegge (86 per il PM10 e 61 per l’ozono), seguita da Lodi e Pavia.
Dal 2010 al 2019 il 28% delle città monitorate da Legambiente ha superato ogni anno i limiti giornalieri di PM10. Torino prima in classifica 7 volte su 10 con un totale di 1086 giorni di inquinamento in città.
Legambiente: “Servono interventi su tutte le fonti di inquinamento a partire dal traffico in città puntando su una nuova mobilità urbana”...

Altritasti Periodico on line dell'Associazione di Promozione Sociale Altritasti - via Carducci 22 - 14100 Asti - C.F. 92060280051
Registrazione: Tribunale di Asti n. 7/2011 del 28.10.2011 - Direttore Responsabile: Alessandro Mortarino