
Domenica 7 dicembre, Palarocche, Santo Stefano Roero.
Da ottobre si parla di “tregua” nella striscia di Gaza. È una parola che, tuttavia, non corrisponde alla realtà dei fatti. Chi opera quotidianamente sul terreno – come raccontano le testimonianze dal personale umanitario presente nella Striscia – descrive una situazione tutt’altro che pacificata: bombardamenti che proseguono lungo la cosiddetta “linea gialla”, vittime tra i civili, mancanza di cibo, acqua potabile e cure mediche adeguate, con un inverno ormai alle porte che colpisce persone già stremate e prive di riparo. La popolazione gazawi vive un’emergenza continua, aggravata anche dalle recenti inondazioni che hanno distrutto tende, rifugi di fortuna e interi accampamenti improvvisati...





