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A cura di Jasmine La Morgia, referente Campagna NRL-Nature Restoration Law del Forum nazionale Salviamo il Paesaggio Difendiamo i Territori.
Un recente studio sul Regolamento europeo conferma le tesi di Salviamo il Paesaggio: il Piano nazionale di ripristino deve essere partecipato, trasparente e coerente con lo stop al consumo di suolo.
Il Regolamento europeo sul ripristino della natura — Regolamento UE 2024/1991 — introduce per la prima volta in Europa obblighi vincolanti per ripristinare ecosistemi degradati, habitat compromessi, corsi d’acqua alterati, suoli impoveriti, aree urbane prive di adeguate funzioni ecologiche, non più solo conservare ciò che resta...
Leggi tutto: Ripristinare la natura: giustizia ecologica e partecipazione
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Nelle ultime ore anche il Comune di Castagnole delle Lanze è intervenuto con un proprio comunicato stampa per ricostruire l'intero iter - definito "complesso" - e smentire i ritardi attribuiti all'Ente attraverso le dichiarazioni "recentemente diffuse" (curiosamente il Comune non cita il soggetto autore delle dichiarazioni, cioè un'intervista all'Imprenditore Schiappapietra, pubblicata dal quotidiano "La Stampa").
Per l'amministrazione comunale "appare evidente come i ritardi lamentati non possano essere attribuiti al Comune, che ha operato nel rispetto delle tempistiche previste dalla legge"...
Leggi tutto: Castagnole delle Lanze: anche il Comune dissente dalle ricostruzioni della Cerere
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Alcune dichiarazioni rilasciate a "La Stampa" da Luigi Schiappapietra, legale rappresentante e presidente della Cerere SpA, relative al discusso progetto per la realizzazione di un impianto per la produzione di pet food a Castagnole delle Lanze, provocano le reazioni motivate dell'Associazione Castagnole Attiva ODV: «una personale ricostruzione delle procedure amministrative che non riflette con completezza la realtà dei fatti nota alla comunità e alle istituzioni locali»...
Leggi tutto: La Burocrazia è elefantiaca o è il progetto che presenta criticità?
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Da più di 12 anni la tenuta di Mondeggi, 170 ettari di terreno agricolo nel comune fiorentino di Bagno a Ripoli, è presidiata e animata (cioè "occupata") da un comitato che difende il bene comune e che ha saputo progressivamente trasformare un triste abbandono in una Fattoria sociale e in uno spazio per eventi di carattere agricolo, artistico, sociale. Ma anche una scuola contadina, con corsi e laboratori sistematicamente "sold out", dove si impara a panificare con il lievito madre, a riconoscere e utilizzare le erbe spontanee in cucina e per la cura, a usare le mani per intrecciare cesti, produrre oggetti in ceramica, gestire il suolo...
Leggi tutto: In Piemonte ci vorrebbe una fattoria senza padroni?
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Toscana, Terra di Siena, un racconto sulla realizzazione di un fondo chiuso (art. 15, comma 8, della legge n. 157/1992 e s.m.i.).
A cura di Donatella Mercatelli (referente del Gruppo d’Intervento Giuridico per la Toscana)
I Campi ed i Boschi sono la mia pelle, il mio corpo respira con loro, i loro sfregi sono ferite sulla mia pelle, ci sono in confidenza e custodiscono i miei segreti, mi piacerebbe esserci sepolta quel giorno che verrà.Vorrei non permettere a nessuno di entrarci dentro, a nessuno dico che non ci camminasse in silenzio rispettoso; come mi hanno insegnato quando ero piccina, guardare in silenzio senza raccogliere né gettare niente, quello che non fa chi li usa come una personale pattumiera e chi ci spara dentro, spaventa, ferisce e uccide i suoi legittimi abitanti...
Leggi tutto: Come ho realizzato il “fondo chiuso” alla caccia sul mio terreno
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