Giovedì 30 Ottobre 2008, sciopero generale della Scuola con manifestazione nazionale a Roma; dopo innumerevoli iniziative ad Asti e nell'astigiano, la sera prima ci si ritrova dinanzi alla stazione ferroviaria: partenza alle ore 23.00, il nostro gruppo è formato da circa 200 Insegnanti.Raggiungiamo Roma alle 7.00 del mattino seguente, accolti da una pioggia scrosciante, per ritrovarci in tanti in piazza della Repubblica. Così in tanti che risulterà addirittura faticoso avviarsi lungo il percorso del corteo. Finalmente, attorno alle 11.00, riusciamo a muoverci scaldati da un benvenuto timido sole, dopo quasi due ore di attesa “circondati” da bandiere di vario colore, fra canti, dibattiti, scambi di opinioni. Su una cosa siamo tutti d'accordo: “NO a questi vergognosi tagli” ...


Sono un po’ in ritardo coi tempi e mi rendo conto che, se non fisso in fretta le idee sulla pagina, dimentico e che questo esercizio può servirmi per ricordare un po’ di più i libri letti.
Avete ancora voglia di farla, la Rivoluzione ? Siete anche voi tra quelli che credono e sperano ancora nel riscatto della dignità umana, nella creatività e nell’incoercibile, profonda, passionale fiammata della coscienza che chiede a gran voce di essere ascoltata, pena la morte?
A me piace parlare con le persone, questo è evidente. Soprattutto quando le loro idee non sono simmetriche alle mie: credo che il confronto, il dialogo facciano crescere ed obblighino al cambiamento, mentre l'omologazione impigrisca e renda sterili ... Ecco perché credo che AltritAsti abbia un suo ruolo. Sociale.