Sembra un puro gioco di parole, ma potrebbe essere l’estrema sintesi di uno dei molteplici dibattiti televisivi proposti quotidianamente in questa caotica campagna elettorale: l’ennesima accozzaglia di politici, di ogni fazione, la Brambilla e il mitico Ignazio, ansiosi di scannarsi a vicenda piuttosto che esporre agli elettori i loro programmi, offrendo loro validi motivi per i quali dovrebbero esprimere in una precisa direzione il loro voto…


Da qualche giorno ho alcune perplessità personali, di cui sento il bisogno di raccontare. Nel senso che ho un domanda sulla punta della lingua che vorrei rivolgere a qualcuno “informato dei fatti”, probabilmente dell’Assessorato settore Politiche Sociali, Istruzione e servizi educativi.
E’ da mesi che Al Gore lo grida da ogni angolo del mondo: “il clima è cambiato, il deserto sta avanzando, le maree crescono” ... A dire il vero, migliaia di persone meno famose lo avevano gridato ben prima di lui. E a dire ancor più il vero, quando era Vice Presidente degli USA queste sue affermazioni erano alquanto – come dire … - ovattate. A dire ancor-più-ancor-più il vero, a volte ho il dubbio che l’amico Al fosse semplicemente alla ricerca di qualche soddisfazione alla sua sete di onori: “o l’Oscar o il Nobel me lo daranno di certo” temo sia stata la sua vera motivazione iniziale … Fatto sta che Al aveva ragione (e i miei nonni pure): le stagioni non sono più quelle di una volta. Anche a casa nostra: avrete certamente notato che il mercurio dei nostri termometri lambiva la cifra “+ 26°” la scorsa domenica 2 Marzo. E che i nostri prati sono già tutti in fiore da giorni e con enorme anticipo. Anche se non si trova più una margherita …
AltritAsti ha dunque raggiunto, indenne, anche la sua ottava settimana di vita: iniziamo già a sentirci come autentici veterani, navigatori naviganti (nella rete virtuale) forgiati dalle intemperie e riconoscibili dai calli nodosi delle nostre mani.
C’era una volta ed ora non c’è più … Una delle prime azioni del nuovo governo municipale di Asti, lo scorso anno, ha riguardato la soppressione dell’Ufficio Pace, un organismo sorto durante la precedente legislazione, progettato e pensato per accogliere e coordinare le diverse realtà dell’associazionismo astigiano. Un luogo altamente propositivo che poggiava sul lavoro di persone competenti e debitamente formate, che proponeva percorsi legati alle problematiche più urgenti e attuali (gestione dei conflitti, beni comuni, legalità.....), dando vita ad una attività dinamica ed altamente “produttiva”. Basata sul “dare e ricevere”, per crescere insieme ...