
di Alessandro Mortarino.
Un nuovo Piano Regolatore, l'identificazione di un Gestore Unico completamente pubblico per l'intero settore idrico, una concreta garanzia che la Banca di Asti e la Fondazione CRAsti possano aprirsi a nuovi soci extraterritoriali - in particolare i grandi gruppi finanziari nazionali - senza perdere l'autonomia decisionale, tornare a preoccuparsi per ridurre ed eliminare l'inquinamento atmosferico e i rischi per la salute che da tempo paiono dimenticati e accantonati, ridare slancio alla raccolta differenziata dei rifiuti che vede oggi la città con il suo 66,6 per cento, al terzultimo posto in Piemonte. Sono queste le principali sfide (ma non le uniche) che si annunciano all'orizzonte delle azioni politiche del prossimo anno...
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